Infermieri. L’Ipasvi ricorre al Tar Lazio contro concorso in Polizia

Infermieri. L’Ipasvi ricorre al Tar Lazio contro concorso in Polizia

Infermieri. L’Ipasvi ricorre al Tar Lazio contro concorso in Polizia
All’iniziativa della federazione hanno aderito i Collegi provinciali IPASVI di Bergamo, Roma, Napoli, Torino e Verona. Il ricorso non mira a bloccare l’intero concorso ma si concentra su due presunte anomalie: il mancato inserimento tra i requisiti dell’obbligo di iscrizione all’Albo e la formulazione della prova scritta che fa riferimento a un mansionario infermieristico che non esiste più.

Con una nota a firma del presidente della Federazione Ipasvi, Annalisa Silvestro, è stato annunciato che, su iniziativa della FNC IPASVI, cui hanno aderito i Collegi provinciali IPASVI di Bergamo, Roma, Napoli, Torino e Verona, è stato notificato il ricorso al TAR Lazio contro il bando del concorso pubblico per 56 posti di vice revisore tecnico infermiere, per il settore sanitario della Polizia di Stato.
 
Il ricorso – spiega Silvestro – non mira a bloccare il concorso (infatti, non è stata presentata l’istanza di sospensione cautelare), ma a fare dichiarare l’illegittimità di due norme del bando:
– l’art. 2, nella parte in cui non richiede tra i requisiti necessari per l’ammissione al concorso l’iscrizione all’Albo degli Infermieri, così violando la legge 43/2006, che stabilisce l’obbligo dell’iscrizione all’albo professionale per tutti gli infermieri;
– l’art. 7, nella parte in cui, anche rinviando all’allegato al bando, prevede che la prova scritta debba vertere per il 50% sulle nozioni teoriche relative ai compiti previsti in un mansionario dell’infermiere che ancora oggi è applicato nella Polizia, così violando la legge 42/1999 che, come noto, ha abrogato ogni tipologia mansionariale per gli infermieri.

Con questo ricorso, che sarà depositato nei prossimi giorni, la Federazione – conclude la nota – ha inteso tutelare tanto la professionalità degli infermieri, quanto il diritto alla salute di coloro che si rivolgono agli infermieri appartenenti ai ruoli della Polizia di Stato.

20 Ottobre 2013

© Riproduzione riservata

Emergenza-urgenza. Tre operatori su quattro hanno assistito ad aggressioni nell’ultimo anno. Il sondaggio internazionale
Emergenza-urgenza. Tre operatori su quattro hanno assistito ad aggressioni nell’ultimo anno. Il sondaggio internazionale

Il dato emerge da un sondaggio condotto su oltre 1.300 professionisti sanitari di 81 Paesi. Il 68,8% dei partecipanti riferisce conseguenze psicologiche e il 40,3% fisiche. Aggressioni verbali le più...

Cpr. I 106 Ordini dei medici all’unanimità: “Il medico valuta la salute, non autorizza il trattenimento”
Cpr. I 106 Ordini dei medici all’unanimità: “Il medico valuta la salute, non autorizza il trattenimento”

La valutazione clinica deve riguardare lo stato di salute della persona e non costituire un atto autorizzativo al trattenimento nei Centri di permanenza per i rimpatri. Lo ha riaffermato oggi...

Assistenza infermieristica al paziente adulto in ventilazione non invasiva. Scarica la nuova Intelligence Review
Assistenza infermieristica al paziente adulto in ventilazione non invasiva. Scarica la nuova Intelligence Review

La ventilazione non invasiva rappresenta un trattamento efficace nelle riacutizzazioni ipercapniche della broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO), in grado di ridurre la mortalità e la necessità di ricorrere all’intubazione rispetto alla...

Influenza. Fimmg: “Campagna vaccinale fino a fine gennaio se la stagione sarà più mite. Ministero e Regioni valutino la proroga almeno a fine gennaio”
Influenza. Fimmg: “Campagna vaccinale fino a fine gennaio se la stagione sarà più mite. Ministero e Regioni valutino la proroga almeno a fine gennaio”

A pochi giorni dall'avvio della campagna vaccinale antinfluenzale 2026-27, fissato per il 1° ottobre, la Fimmg chiede al Ministero della Salute e alle Regioni una riflessione sui tempi e sugli...